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Events
Un viaggio per visitare i monumenti del Cairo, Aswan e Luxor. Con piccolo Tour Feluca, la barca a vela egiziana. navigazione di 3 notti a bordo della feluca con tappe per visitare Kom Ombo e Edfu.
Un viaggio con crociera sul Nilo visitando i famosi monumenti della città di Luxor, Edfu, Kom Ombo ed Aswan. Poi, visitare la città del Cairo con le famosissime Piramidi, il Museo Egizio e altri monumenti.
ALTER*NITE & VIPER
PRESENT.......
NESLI
In concerto
GIOVEDI’ 11 MARZO
ORE 21.30 open gate!!!
@
VIPER – Via Pistoiese/Via Lombardia FIRENZE
http://www.facebook.com/event.php?eid=265362457991&index=1
http://www.facebook.com/event.php?eid=329384288757&index=1
Supported by
*DJ CRAIM*
*ALIEN DEE*
*ALL IN*
*DIVIETO*
Biglietti reperibili su Boxol
http://www.boxol.it/Dettaglio-Evento.aspx?E=16895
Supported by: GOLD
http://www.goldworld.it/
NESLI
Nesli, nome d'arte di Francesco Tarducci (Senigallia, 29 dicembre 1980), è un cantautore, rapper e beatmaker italiano. Fratello minore di Fabrizio Tarducci in arte Fabri Fibra, è stato membro del collettivo rap Teste Mobili assieme al fratello ed al DJ e beatmaker Lato.
La carriera nel mondo del rap di Francesco inizia nel 1999 quando con suo fratello Fabri Fibra, già avviato nel mondo del rap, realizza il demo Fitte Da Latte, che riscuote un buon successo nella scena rap locale spronando il rapper a continuare nella sua carriera. Con il nome di Nesly Rice si presenta con uno stile simile a quello di Fibra, fatto di intrecci lirici e metrici, ma con un flow decisamente più scandito e riflessivo. Nesli produce Fitte Da Latte presentando analogie con il lavoro degli allora Uomini Di Mare, anche perché la parte del beatmaking è affidata a Lato, anch'esso parte degli UDM.
Dopo la realizzazione di Fitte da Latte, Nesli si prende una pausa dal lavoro in proprio, durante la quale invece infittisce le collaborazioni con numerosi artisti del panorama hip hop italiano: oltre gli stessi Uomini di Mare, Kaso & Maxi B, Marya, Mente ed altri. Ma la più soddisfacente collaborazione del periodo è con i Sottotono, con cui mostrerà il proprio stile pulito in Da Me, presente nell'LP del duo ...In Teoria, mostrando così il suo talento a livello nazionale. Nel 2000 partecipa a Dinamite, mixtape della sua crew Teste Mobili, e nel 2001 a Cactus, LP del gruppo Piante Grasse (fusione tra Teste Mobili ed il collettivo di DJs Men In Skratch).
Carico di queste esperienze che lo hanno maturato a livello professionale, Nesli torna a lavorare ad un progetto solista per dimostrare la propria evoluzione, pubblicando nel 2003 il suo vero album di debutto come solista, Ego che abbandona la produzione degli Uomini di Mare per essere realizzato dal produttore Dj Myke. Il disco si dimostra particolarmente innovativo, soprattutto per l'insolita decisione di non utilizzare campioni sonori (uno dei capisaldi dell'intero rap) ma musiche realizzate dal vivo da musicisti in carne ed ossa; collaborano infatti al progetto un pianista, un bassista ed un chitarrista. Gli stessi temi trattati nelle liriche presentano una dimensione di introspettività, riallacciandosi al tema dell'album, ovvero lo scandagliare i tanti tasselli del proprio "ego".
L'accoglienza riservata ad Ego dal pubblico amante del genere è molto contraddittoria: una fetta di audience mostra di apprezzare sensibilmente un prodotto così insolito ed innovativo rispetto a vasta parte della produzione rap, altri rimangono saldamente "tradizionalisti" storcendo il naso di fronte alla novità.
La carriera di Nesli comunque non si ferma a questi giudizi contraddittori: nel 2004 collabora con Bassi Maestro in Busdeez presenta: The Remedy Tape - Vol. 1, con il Dj Shocca nel suo LP 60 Hz, e realizza il secondo album solista Home, pubblicato il 1 settembre 2004 dall'etichetta Vibrarecords/Saifam.
Home, che dimostra una accresciuta maturità artistica, vede le collaborazioni di strette conoscenze come Fabri Fibra e Maxi B. Nel settembre dello stesso anno viene commercializzato Street Flava 2nd Avenue, compilation realizzata dall'emittente radiofonica Radio Italia Network a cui Nesli partecipa.
Nel 2006 partecipa alla produzione del nuovo cd di Fabri Fibra in debutto commerciale Tradimento lavorando a 12 delle 17 tracce in esso contenute, specialmente la dodicesima, "Vaffanculo scemo" dove ritroviamo le sue qualità solistiche. Le canzoni vengono registrate al Teste Mobili Studio di Senigallia. Il 30 marzo 2007 la Universal ha pubblicato il suo terzo lavoro, Le Verità Nascoste, anticipato dall'e-single "Riot" uscito a gennaio e dai singoli ufficiali "Nesli Park" e "Con Me Non Ci Parli Mai".
Nel mixtape del 2008 di Mondo Marcio In cosa credi ha partecipato al pezzo "Tagliarmi Le Vene". Sempre nel 2008 partecipa col fratello fabri fibra nell'album bugiardo con la canzone "le ragazze".
Il 20 maggio 2009 l'artista ha pubblicato gratuitamente, tramite il suo Myspace, Nesliving Vol. 1, un mixtape contenente 12 brani.
Il 13 novembre 2009 è uscito il quarto disco di Nesli, intitolato Fragile - Nesliving Vol. 2, pubblicato da Doner Music e anticipato dal singolo "Non Tornerò".
La viglila di natale ovvero il 24 dicembre 2009 è uscito il secondo video estratto dall'album "Fragile -Nesliving vol. 2" di nome "La fine". Il video è stato girato a Milano, la maggior parte delle scene è ambientata in via Buenos Aires ed adiacenze.
http://www.myspace.com/neslipark
CRAIM
Omar: Ciao Craim! Presentati
DJ Craim: Mi chiamo Lorenzo e ho 21 anni. Ho iniziato a scratchare su un vecchio mixer Gemini e un giradischi a cinghia all’età di nove anni grazie a mio fratello dj Shot, anche lui dj, poi tramite la tv ho appreso le prime cose sulla scena italiana fino ad avere una cassetta degli Invisible Scratch Pickles (Qbert, Shortkut, Apollo, Disk e Mix Master Mike) di una loro apparizione ad una vecchia jam . All’età di 12 anni ho preso insieme a mio fratello due Technics 1200 ed un mixer della Numark . Poi ho partecipato alla mia prima gara, vincendola; era una gara on-line organizzata dagli Alien Army. Dopodiché ho tentato di affermarmi nel giro delle Battles
Omar: Quali sono le tue influenze?
DJ Craim: Occupandomi molto di Battle DJ mi hanno sempre ispirato quei dj che poi effettivamente ci partecipavano alle gare (Invisble Skratch Pikls, Beat Junkies, Allies, C2C, Lords of Fitness, Elio e le Storie Tese), e poi musicalmente un pò tutta la musica, senza limiti.
Omar: É noto che hai ottenuto risultati nelle battle mai raggiunti da nessuno. Ti senti di dover dare ancora qualcosa?
Dj Craim: A livello italiano mi posso ritenere abbastanza soddisfatto. Sono due volte vice campione mondiale, mi mancherebbe il titolo come ultimo traguardo.
Omar: Da cosa prendi spunto per una tua routine?
DJ Craim: Cerco sempre di creare qualcosa che la gente riesca ad ascoltare, con una buona dose di tecnica, anche perché altrimenti non vincerei una gara. Sono in gran parte ispirate alla black music, anche se negli ultimi anni ci si è spostati su un taglio più elettronico, che comunque non disgarbo.
Omar: Cosa pensi durante una routine (battle performance)?
DJ Craim:Icché mi passa pei'capo! (trad. quello che mi passa per la testa).
Omar: Pensi che internet abbia aiutato la scena del Turntablism o lÅfabbia appiattita?
DJ Craim: Prima di internet c’erano solo le cassette delle gare o delle jam, quindi apparire era solo un privilegio di chi partecipava agli eventi. Da questo punto quindi è un bene la venuta del web. Poi e ovvio che trovi il fenomeno sconosciuto come la merda, ma questo e internet a me ha aiutato parecchio.
Omar: Raccontaci un aneddoto di una battle.
DJ Craim: A Praga qualche anno fa durante una finale mondiale, smarrii i bagagli con vestiti e soprattutto mixer Girai la sera per Praga anche senza giubbotto con il risultato che il giorno della gara avevo la febbre, ero maleodorante e sprovvisto di mixer.. Feci quindi la gara sotto farmaci con una maglietta prestatami dallo staff dell’ITF World e con il mixer che gentilmente mi fece usare DJ Tiger Style. Quella sera arrivai secondo alle finali mondiali.
Omar: Puoi darci i nomi di 5 artisti che per te sono significativi (in qualsiasi campo)?
DJ Craim: Mio babbo che e un king, Obama (che io considero artista), Elio, A Trak e Homer Simpson.
Omar: Progetti in cantiere?
DJ Craim: Molto presto un disco in uscita con il Danno, Stabbyoboy e me medesimo Non adatto ai deboli di cuore e ad individui psicologicamente fragili. Un altro progetto sempre con Stabbyo prettamente strumentale, un pò più verso l’elettronica e un sacco di altre collaborazioni, ma e ancora presto per more info.
Omar: Saluti!
DJ Craim: Ciao! Volevo fare un saluto a mio fratello che non ho menzionato troppo, ma senza il quale non sarei qua. (Ora mi compri il MacBook?)
http://www.myspace.com/djcraim
ALEIN DEE
Paolo HHK: Ciao Dee, sappiamo che sono più o meno 10 anni da quando hai iniziato a praticare la disciplina dell’human beatbox, e molte cose sono successe in questo periodo, mi vengono in mente le tue incredibili esibizioni con Q-Bert, Shorkut, le partecipazioni al Boxcon di Londra, la Battle Mondiale a Berlino . Cosa è cambiato quindi, in questi ultimi anni, nella tua tecnica e pratica di far beatbox? Quanto ti senti forte, e quali sono di conseguenza i tuoi punti di forza che ti consentono di avere una certa originalità nella tua disciplina e che ti contraddistinguono dagli altri beatboxers?
Alien Dee: Ciao Paolo, mi fai più vecchio di quello che sono, ehehheeh, ho iniziato nel 2000/2001, ad oggi siamo ad 8 anni, purtroppo ho iniziato tardi, prima ho fatto tutto il fattibile, dal rap, ai flares su mixer, ai footworks e un paio di muri in zona con gli amici; questo ha segnato molto la mia conoscenza e le mie scelte musicali. Arrivo da un periodo storico, fine anni 90, dove tutti stavano con tutti e non c’era la divisione delle discipline come oggi, dove chi sente il rap sente il rap, e chi balla balla, ci si vedeva in strada e i primi beatbox li sentivo percè c’era la gente che faceva freestyle e il beatbox serviva , poi sono approdato nel mondo del beatbox, quello moderno, dove il beatboxer è diventato un entità a sé stante e non soltanto più al servizio del cerchio di freestyle. Quel giorno sono sparito per un po e mi sono ripresentato un anno dopo circa, quando avevo effettivamente da far sentire qualcosa alla gente. Da allora ne ho visti tanti di palcoscenici e vissuti parecchi di superseratoni dal primo periodo con Gruff, al solista, al mio gruppo 3FX, certo, alcune cose ti rimangono per sempre, come il duetto con Qbert Shortkut che ti fa i complimenti, quelli veri, la prima World Beatbox Convention a Londra nel 2003, beatboxers di tutto il mondo che ti scrivono, chi per complimenti, chi per farsi spiegare il mio “triple inward snares”, la mia tecnica, ho inventato una tecnica. Questa cosa resterà, l’invenzione di una tecnica è una roba che ti segna! Eheheeh, Scherzi a parte, il Boxcon03, il primo, è quello che ha dato il via al mio modo di essere e di approcciare al beatbox, il metodo, la musica, è stata decisamente la cosa che mi ha segnato di più. Vedere un sacco di persone che arrivano da tutto il globo per incontrarsi, ti da una bella botta, specialmente quando sei lì a rappresentare il tuo paese, è una responsabilità. Ho capito sopratutto l’importanza dell’originalità, l’essere differente, avere un particolare, un gusto.
Quanto mi sento forte. bella domanda, stronza ma bella, mi sento forte non per quello che si intende oggi, mi sento diverso, nello studio, quello che mi riconoscono in molti ad esempio, cosa che effettivamente un po mi contraddistingue, è la fedeltà della riproduzione dei suoni, soprattutto a livello di drumkit. Ho curato molto questo aspetto, cosa che forse mi ha penalizzato un po nella tecnica, e dico forse. perch? comunque sia, il mio metro di paragone di tecnica sopraffina è Skiller (campione di Beatbox in Bulgaria e tra i più forti in circolazione attualmente) . Sono modi, nessuno è giusto, dipende da quello che vuoi. Conosco Skiller, lui fa i complimenti a me per il mio gusto e la fedeltà dei miei suoni, io a lui per la sua tecnica estremamente perfetta, sono solo modalità differenti. Certo, quando poi arrivi a Londra e Berlino, per la prima volta, dopo anni di assoluta assenza dai palcoscenici europei del beatbox, e gli altri partecipanti ti vengono ancora a ricordare quanto sei stato fondamentale per loro e ti stimano, sono belle cose che ti danno fiducia, è facile perdere la bussola quando sei uno che suona, un giorno ti senti il numero 1, il giorno dopo ti fai schifo, nulla di più utile per crescere e migliorarsi. Il “meglio di te” non esiste, è temporale e periodico.
Paolo HHK: Lo scorso anno si è tenuto Ita-Beatboxers, il primo raduno di beatboxers italiani ideato da Dhap, ed a inizio 2009 il primo contest, dove eri stato chiamato in veste di giudice Come ti è sembrato il livello dei partecipanti, e l’atmosfera che si è creata ?
Alien Dee: Atmosfera bellissima, grande Dhap, bravo, meglio nella convention che nella battle ma non è colpa di nessuno, capita. Il livello italiano, è medio. se dicessi che è alto sarei bugiardo e di parte, 2-3 ragazzi hanno delle potenzialità serie, senza togliere nulla agli altri sia chiaro, ognuno ha i suoi tempi e il più delle volte quello che non ti aspetti diventa il più forte sebbene in più tempo, tu vuoi i nomi, io lo so eheeheh, e io non te li dico! icon_wink.gif ÅN ÅcEÅf stata una bella coppia di serate, ho rivisto Beelow (organizzatore della Battle Mondiale), non ci vedevamo dal Boxcon 2003, ho conosciuto Roxorloops (in passato vice campione del mondo) Skiller e Steff la Cheffe (attuale vice campionessa mondiale) e soprattutto mi sono reso conto di cosa e come stanno andando le cose fuori dal mio studio nel resto dÅf Italia, ho rivisto persone che già conoscevo, come BeatConnetta, (vincitore della battle italiana) . veniamo dallo stesso posto (Catania) e già ci conoscevamo da anni, ho fatto amicizie di quelle serie come con Matteo Noise che già conoscete, forte, preparato e gran bel cristiano del sud. I ragazzi di Milano spaccano i culi, Zeb è probabilmente quello che potenzialmente alle lunghe darà serio filo da torcere a qualche battle mondiale, i ragazzi di La Spezia, specchio dellÅfhip hop quello vero. la Puglia promette bene. il King delle Alpi (Alp King) è il capo (ha la maglietta più potente degli ultimi 10 anni, genio assoluto!!), Skyl superpresente ovunque, Morad maestro, ora mi perdonino gli altri, ma purtroppo il mio livello di memoria e associazione volti – beats – nomi – regioni non è dei migliori, comunque bravi tutti, vi strasupporto. Bello sopratutto essere in contatto quasi quotidiano sui network vari, prima o poi nascerà qualcosa di gruppo da portare ai mondiali, peccato per le distanze,
Paolo HHK: Con Beat Connetta, il vincitore di Ita-Beatboxers, sei quindi volato a Berlino per la Battle Mondiale, dove eri stato invitato in qualità di artista ospite. Parlaci di questa tua esperienza, del tuo show. di come si eÅf comportato BeeCee e le tue impressioni generali sul livello dei partecipanti. CÅfeÅf qualcuno che ti ha impressionato particolarmente tra uomini,donne,team?Pensi poi che in futuro noi italiani ce la possiamo giocare con gli altri beatboxers al mondiale?
Alien Dee: Allora, il sestetto degli italiani a Berlino erano, innanzitutto Marco BeeCee a difendere i colori di casa, io, ospite della Battle, Dhap arrivato a sgamo su treni internazionali in qualità di rappresentante del Battle Network Chapter Italy, Noise che era con me sul volo Roma – Berlino e per la seconda volta nella sua vita prendeva un aereo (, e infatti allÅf aeroporto è arrivato preparatissimo ma col documento scaduto, non ti dico le corse contro il tempo), Skyl capo assoluto in numero di presenze agli eventi, e alla fine del secondo giorno di manifestazione, a sorpresa Morad, che neanche te lo dico, per me è un esempio di passione vera. Bene, BeeCee per qualche assurdo motivo è uscito alle eliminatorie, conoscendolo, mi è sembrato strano che non fosse nei 16 passati alla finalona, lui è forte, purtroppo la ÅgprimaÅh fuori casa lo ha fregato un poÅf sul lato emozionale, effettivamente rivedendo il video ha fatto degli errori per cui si è perso una bella occasione, ma lo capisco. anchÅfio alla prima fuori dallÅf Italia ho fatto degli strafalcioni da vergognarmi di me stesso, lÅfemozione è un casino. Il mio show, nulla di particolare, non ho dato sicuramente il mio meglio, comunque al terzo giorno di una manifestazione effettivamente finita la sera prima con i vincitori già declamati, eravamo tutti stanchi, poche ore di sonno, non ho dato il meglio ma comunque ho dato, Inoltre, sia la mia partecipazione al Boxcon09 (Londra – Aprile) che la World Battle (Berlino – Giugno) sono capitate in un periodo in cui stavo, e sto tuttora riprendendo delle tecniche e suoni, sto rivalutando alcune cose, non ero preparatissimo, soprattutto a livello di routines. Chi mi ha colpito, mi ha colpito non vedere Skiller in finale, sinceramente tuttora mi trovo in disaccordo con la giuria, uno così non può uscire, sebbene con un ottimo Dharni (Singapore) , agli ottavi, I vincitori della battle a squadre ( i francesi Under Kontrol ) li conoscevo molto bene, siamo amici sin dalla prima convention a Londra, cÅfeÅf un gran rispetto reciprocoÅc le ragazze pensavo meglio, oltre alle 2 prime classificate, Bellatrix (Regno Unito) e Steff la Cheffe (Svizzera) ma quello che mi ha seriamente colpito più di tutti, per similitudini e gusto e quantÅfaltro con me è L.O.S., francese, geniale, musicale, suoneremo insieme, sicuro. In Italia stiamo in ritardo di qualche anno, mai avrei pensato che BeeCee ce lÅfavrebbe fatta, ma non per demeriti, ma per esperienza, noi, rispetto al resto del mondo abbiamo meno esperienza di palco, io per primo. che alla fine sì. ho suonato parecchio e di fronte a un sacco di gente, ma li cÅferano persone che vedono il palco anche 2 volte a settimana, e quello fa molto, noi stiamo lontani da certi risultati per una serie di fattori culturali, manageriali e tutto quello che di negativo si puoÅf dire rispetto al nostro paese, ciò nonostante potremmo anche giocarcela, a pensarci bene potrei giocarmela anchÅfio, ci ho fatto un pensierino tornato da Berlino. solo che purtroppo non sono uno con le attitudini da Battle, bisogna essere sfrontati e io invece sono uno da sgabello e jazz, la personalità conta molto in battaglia, io sono più da concertoÅc
Paolo HHK: Oggi su internet è facilissimo trovare video sul beatbox. al punto che alcuni beatboxers hanno iniziato a fare da tutor e dare lezioni di questa arte su youtube e altri siti in rete. A mio avviso, da quasi profano della disciplina però, mi sembra che sia un poÅf controproducente in fatto soprattutto di originalità,di crearsi un proprio stile ecc. Cosa pensi di questo fenomeno? E cosa consiglieresti a chi vuol iniziare a praticare questa stupenda disciplina.
Alien Dee: Devo risponderti sul serio? Sfondi un portone aperto con me in merito a Åfsta cosa, per me, il male che può fare seguire un tutorial nel beatbox non te lo faresti nemmeno prendendoti a martellate la lingua su una roccia di pietra lavica, cioè, per logica, poi è la mia logica e non necessariamente deve essere giusta per forza, ma sarà più efficiente imparare a riprodurre un rullante ascoltando un rullante vero in pelle, metallo, legno e cordature varie o uno che fa il rullante magari nemmeno troppo fedelmente spiegando come si fa? Ora. rispetto chi mette in piedi i tutorial, e sicuramente lo fa in buona fede e con lo spirito e la passione di chi veramente vuole far conoscere il beatbox a tutti e dare i mezzi per imparare, io, se mai dovessi fare un tutorial, e questÅfestate ho fatto 3 giorni di seminario quindi so di che parlo, mai direi Åg, la cassa si fa cosìÅh, io direi, Åhio la cassa la faccio così, per questo, quello e quellÅfaltro motivo, la mia bocca è fatta in un modo, la mia elasticità facciale e la mia muscolatura è fatta così. tu, che segui la mia lezione, mi gioco due dita che sei diverso da me e la ottimizzerai per come la tua bocca è fatta. detto ciò io ti ho dato lo spunto, ora metti in pausa il tutorial e vatti a sentire un batterista vero!!Åh Mi sembra più corretto. Sopratutto nei confronti dellÅfascoltatore.
Paolo HHK: QuestÅfestate come dicevi, hai partecipato quindi ad un evento come Vis Musicae, mentre pochi giorni fa eri qui a Firenze per ÅgCantando rime improvvisateÅhÅceventi entrambi legati allÅfimprovvisazione poetica dove partecipavi assieme ad altri amici di Gold. Clementino, Kiave ed ai cantori dellÅfottava rima . Parlaci un poÅf di queste tue esperienze particolari legate per lÅfappunto allÅfimprovvisazione tra rap,beatbox e ottava rima e della sfida divertente che avete fatto .
Alien Dee: Ma se manco ti sei degnato di venire? Che ne sai se è stata divertente!? Ahuauhahuhuahua .Guarda, a parte gli scherzi, penso che a memoria non ridevo come quella sera da un pezzo, sto parlando dellÅf evento di Firenze. Vis Musicae invece è stato quello che più mi ha aperto la mente nella mia vita, oltre ai tre giorni di seminario che ho fatto, ho collaborato e collaboro tuttÅfora con artisti sordi, artisti della lingua dei segni (LIS), e collaboro con il CNR sulle possibilità di apprendimento della musica, ritmica ecc nelle persone sorde ecc. roba potentissima credimi! Durante il seminario ho fatto fare la beatbox band su 4 microfoni a 4 ragazzi sordi, platea con le lacrime agli occhi, shocking! Le collaborazioni mi sono sempre piaciute, se mi metti in mezzo a gente che suona mi fai il regalo più grande che mi puoi fare, se mi metti con gente che improvvisa sto benissimo, coi rappers ci sono cresciuto, lÅfottava rima mi piace, molto! Mi piacciono molto le culture popolari. Ora sto suonando anche con un gruppo vocal, a-capella music per intenderci, sono molto forti , mi hanno chiamato da poco e per ora sto apprendendo il loro repertorio, gli mancava un beatboxer e siamo ben felici di esserci incontrati, ci siamo trovati. Ti terrò aggiornato ovviamente su tutto quello che faremo.
aliendee3.jpg ÅN
Paolo HHK: Questo giovedì saremo felici di riaverti di nuovo qui a Firenze per uno dei nostri party Gold ( a stoÅf giro ti prometto che ci sarò ahahah) e ti esibirai per una routine turntablism/beatbox assieme a Craim.Sappiamo che ti piace molto unire queste due discipline, visto che proprio poco tempo fa, formavi assieme a dj Camera i 3FX.Puoi anticiparci qualcosa riguardo al vostro show ? O sarà una sorpresa ideata dalle vostre menti ÅggenialiÅh?ahah.
Alien Dee: Ho iniziato col giradischi, di conseguenza per me suonare con djs è sempre stato molto stimolante, Lorenzino Craim è un bel mostro sacro, dÅfaltra parte con 3FX è stato il momento più formativo della mia carriera, a livello tecnico devo metà di quello che so fare a dj Camera. quando ci siamo conosciuti io e lui suonavamo 8 ore al giorno insieme a suggerirci tecniche, riportare tecniche di turntablism su microfono e viceversa ci ha fatto del gran bene a tutti e due, in quel periodo lui si è mostrificato a livelli mai visti, io peggio di lui, A Firenze si andrà un poÅf allo stile dellÅf ottava rima, vino e improvvisazione! Eh eh eh.Con Craim effettivamente non ho mai duettato, ma lo conosco e mi conosce, comunque sia, quando metti due persone preparate vicino ne esce sempre del bene. sia il turntablism che il beatbox sono molto vicini al jazz e allÅfattitudine dellÅfimprovvisazione. Se vedi bene il video mio con Qbert, è così preciso nei ÅgmomentiÅh che sembra studiato, mai visti prima e mai più rivisti dal vivo. mi son sentito con Craim su skype pochi giorni fa e ci si è detti che ognuno fa il suo e poi ci uniamo, verrà da paura di sicuro. Lui è bravo e sa stare dietro alle cose, me lo ricordo quando si presentò allÅf ITF che era piccolo, ma piccolo davvero, ricordo che a me e Camera colpì la musicalità e la scelta musicale, con lui sul palco non posso che far bene.
Paolo HHK: Mentre per quanto riguarda il lavoro in studio?.So che stai lavorando principalmente ad un tuo disco solistaÅcmentre per quanto riguarda 3FX, cÅfè la possibilità di rivedervi suonare di nuovo assieme?
Alien Dee: Sto lavorando, a parte momento di pausa forzata causa rottura del microfono, al mio disco.o meglio coppia di dischi, ho il volume 2 del mio battle breaks per djs interamente realizzato in beatbox in cantiere da un poÅf, e poi il mio disco, finalmente, si chiamerà TAKEN, parlerà di robe aliene, di potenziamenti, il mio sogno è di riuscire a realizzare un corto in animazione, dove la musica fa da sceneggiatura, colonna sonora e dialogo, vedremo, anche perchè come al solito i miei sogni non corrispondono mai alle mie possibilità realizzative, in termini economici, quindi vedremo se il mio sponsor Gold mi supporta, ahuauhauhhuauhauha. Povero Omar lo farò impazzire! No no, si scherza, sono budget proibitivi purtroppo, andrò a caccia di qualche lable allÅfestero, sicuro non lo faccio uscire qui, battaglia persa in partenza, non per dire male dellÅfItalia ma per essere realista, purtroppo il nostro non è un paese dove cÅfeÅf chi puoÅf investire su un progetto legato al beatbox, per numeri, per fruibilità, è giusto. 3FX ora riesce fuori, momento difficile, necessità varie ci hanno divisi per qualche mese, ora risaltiamo fuori, con calma si fa tutto, cÅfeÅf un disco praticamente finito pronto, attendiamo il momento giusto!
http://www.myspace.com/deethealien
http://www.facebook.com/event.php?eid=364864881062&index=1
ALL IN
Gli ALL IN si formano il 28/11/2007 grazie alla grande diffusione che MySpace ebbe in quegli anni e che portò nuova linfa vitale alla scena hiphop fiorentina.
Verso la fine del 2007 Zana contatta via MySpace Narchetti (ex Pappa Boyz insieme a Peyote) per supportarlo in una live session. Tra i due si instaura subito un ottimo rapporto di amicizia e di reciproco rispetto.
Negli stessi giorni Zana contatta anche un altro rapper, Frammento, colpito dai suoi testi melodici e dalla freschezza della canzone: Firenze by Night.
Il passo verso la fondazione del gruppo è breve. Passano infatti poche settimane e, dopo un featuring su una canzone di Narchetti (Woof Woof) e un featuring su una canzone di Frammento (Canzone per una Dea), Zana propone di fondere tre rappers con background così distanti tra loro in un unico gruppo. Nascono gli ALL IN.
All'inizio il collettivo era formato da quattro elementi infatti, oltre a Zana, Narchetti e Frammento vi entra a far parte anche Peyote, grande amico di Narchetti, che purtroppo a causa di divergenze tematiche ed artistiche dopo nove mesi lascia il gruppo.
Da quel momento gli ALL IN si danno una direzione ben precisa, abbandonare qualsiasi tematica gangsta e poco credibile (moda del momento) per tematiche e sonorità club o melodico-introspettive.
In soli due anni gli ALL IN calcano quasi 60 palchi diversi compresi alcuni molto prestigiosi quali l'Hollywood e il Cafè Atlantique di Milano.
La loro voglia di portare l'hiphop al grande pubblico e farlo uscire il suono fiorentino dalla Toscana li porta ad essere molto prolifici e innovativi.Da ricordare la creazione di MAI ABBASTANZA, il primo video musicale interattivo al Mondo, creato grazie agli strumenti di You Tube a budget zero.
Verso la fine del 2009 Zana si mette in contatto anche con un giovane dj italo-giapponese, Fumo, del quale capisce immediatamente le notevoli capacità. E' un attimo che gli ALL IN tornano ad essere quattro come le carte di un poker.
Ma cosa significa ALL IN? Già dalle grafiche potete intuire che è un termine preso a prestito dal poker e più precisamente dal Texas Hold'em, in quel caso l'ALL IN avviene quando un giocatore scommette tutto quello che ha in una sola puntata...se vince raddoppia il suo gruzzolo, ma se perde può dire addio alla partita. Ed è questo lo spirito degli ALL IN: dare il tutto per tutto, in ogni situazione, con chiunque, sempre!
Ma ALL IN può assumere anche altri significati come quello di essere completamente dentro ad una determinata situazione, quello di accogliere chiunque abbia voglia nel suo gruppo, quello di dare il 100%, quello di viverla a pieno...e non vi sto a spiegare quello sessuale ( ;) ).
Questo in poche parole è l'ALL IN.
Per il resto lasciamo che sia la nostra musica a parlare.
http://www.theallin.it/
http://www.facebook.com/pages/ALL-IN/16974762882?ref=ts
DIVIETO
Gruppo nato nel 1992, dall’incontro fra i banchi di scuola di due ragazzi, Alessio e Massimiliano, diventati amici, grazie alla medesima passione per l’Hip-Hop e la musica.
Iniziarono anche a frequentare la "scena" hip hop fiorentina conoscendo moltissima gente come gli Stamina 5 (JC & Francy, B-Rock & Lela, Storm, Vicky V e Zero T), DJ Drago, DJ Alik, il Banana da Livorno, i primi Toscani Classici, PAV & ELLE (The Flavour Flav Fan) e molti altri ed in particolare con il gruppo chiamato La Trinità da Pisa Provincia.
Soprattutto con questi ultimi i rapporti di amicizia si consolidarono dando vita a vere e proprie collaborazioni grazie anche alla versatilità sia dei due produttori, DJ Ecate e AcidOne della Trinità, sia dalla quantità di rime scritte dai Divieto.
Intorno al 1995 entrò a far parte della squadra Divieto anche Francesca, che con la sua voce a dato nuovi stimoli ed ha ampliato l’ambito musicale e la tipologia delle canzoni del duo fondatore.
Con lo scioglimento della Trinità, DJ Ecate entrò nel 1996 a far parte dei Divieto, e anche ll’altro produttore e rapper AcidOne collaborò con loro, naque così la CicciaCruda Crew nel 1996/1997, una sorta di collettivo che per molti anni ha presentato Live Show un po ovunque in Toscana, in Italia ed anche all’estero.
Doppa inoltre, oltre ad essere ormai un abitudinario a quelli che sono gli eventi Hip Hop europei (HIP HOP KEMP e BATTLE of THE YEAR) conduce assieme ad A.N.D. delle Menti Criminali, ormai da tre anni uno dei pochi programmi Hip Hop radiofonici a Firenze Città, ovvero dalle frequenze di Novaradio Città Futura con il programma "DOPPIA ACCA"
http://www.myspace.com/divietomusic
mercoledì 10 marzo
Salve ragazzi la serata del 3/3/2010 continua tutti i mercoledi....
SERATA SIXFOR YOU 10/3/2010
VENITE A DIVERTIRVI CON NOI.... BEVUTE A 3 EURO FINO ALLE 23.30
TANTA MUSICA CON DJ micidiALE e Vocalist MARKINO
INGRESSO LIBERO...
http://www.facebook.com/event.php?eid=337218277997&index=1
Nuova serata, nuovi gruppi, nuove sonorità e nuovi richiami! Anche Giovedì 11 Marzo sarà … Proibito Live! Seconda serata del "Proibito Live … Kontest" con la categoria "Tribute/Cover Band" … accorrete numerosi! Sempre al Next Nite, sempre a partire dalle ore 21:30! Ma ecco il programma della serata, in dettaglio:
Proibito Live Kontest – Categoria “Tribute/Cover Band”
… a seguire:
Chi: QUEBEGUE
Dove e quando: al Proibito Live presso il Next Nite (Viale Guidoni, 168).
Contatto: http://www.myspace.com/quebegue
Chi: COLDPLAY Tribute Band – Life in Technicolor
Dove e quando: al Proibito Live presso il Next Nite (Viale Guidoni, 168).
Contatto: http://www.myspace.com/technicolortribute
Ingresso gratuito! Passaparola!
Proibito Live
http://www.facebook.com/event.php?eid=346348984059&index=1
Only Fucking Tekno @ NEXtNITE
venerdì 12 marzo
Una serata solo TEKNO in tutte le sfumature by A.K.M.E & ELEKTRORGANIZM.
Per ora la line up sicura:
- Ade+ (ELKTO)
- Larz (ELKTO)
-Martino (ELKTO)
- BuSuZuMa (A.K.M.E.)
http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=339524119284&index=1
.:R A D I C A L C H I C:.
la nuova dimensione del disturbo sonoro
sabato 13 marzo
Questo è il raduno per ombre agognanti umide sensazioni. Il party degli esteti maledetti....
Come tanti tentacoli elettrici le ritmiche dei taiko distorceranno l'ambiente ed ogni battito sarà emozione e sofferenza.
A corrompere questo .:R A D I C A L C H I C:. il suono di ORDALIA, one man project perugino che in studio si è avvalso della voce di Donatella Bartolomei assonante a quella della Galas.
Dan Sabatta ammorberà lo spazio ed il suono con le sue strazianti melodie elettroniche. Lo spettacolo avrà inizio allo scoccare della mezzanotte.
I dj sets Dark Ambient_Ethereal_Gothic_Industrial_Hard Core saranno curati come ad ogni esperienza .:R A D I C A L:. da
-Hanzel (La Nuit de Sade/.:RADICAL:./FDTD)
-Orlok (Selene Riot/.:RADICAL:.
Accenderemo i lumi alle 23. Li spegneremo alle 4.
Enforced dresscode: Bizarre - Burlesque - Bustier - Fashion Victims - Gothic - Military - Rubber - Uniforms... ...ossia eleganza in ogni sua aberrazione, mutazione, sfaccettatura.
La direzione artistica si riserva il diritto di selezione all'ingresso.
Ingresso: 5€
http://www.facebook.com/home.php#!/event.php?eid=337625048033&index=1
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